Il grande rugby internazionale indossa la toga e si affronta sui verdi prati di Richmond!

logo rlwcIn concomitanza con la blasonata Rugby World Cup, si svolgerà un torneo che radunerà le più forti rappresentative forensi internazionali che, messe da parte toghe, codici e pesanti faldoni, si accingono invece ad indossare caschetti e paradenti per darsi battaglia sui campi del Richmond Rugby Football Club nella III edizione dell’altrettanto prestigiosa Law Rugby World Cup, diciamolo chiaramente, la vera Coppa del Mondo di Rugby che tutti aspettavano.

Oltre ai temutissimi “barrister” inglesi, alle granitiche “bagpipes” di Scozia, ai massicci folletti d’Irlanda e ai raffinati “avocats parisiens”, ecco prendere parte alla dura competizione anche le avventurose “eagles” statunitensi, i leggendari “kangaroos” australiani, i ricchi “islanders” delle Isole Cayman e, udite udite, “the last but not least”, i togati italiani dell’“Unione Avvocati Rugbysti”: una temeraria “Armata Brancaleone” composta per lo più da “uomini di legge” del periodo preunitario e giovani rampanti, che tra pochi giorni (15 e 16 ottobre) si batterà agguerrita sui prati di Londra, giusto accanto al famoso Twickenham.

Ad accogliere l’allegra brigata mercoledì 14 ottobre p.v. in quel di Londra, ci sarà, oltre al portiere dello splendido ostello della gioventù con camerate da otto posti-letto arredate in puro stile rugby, l’organizzatore e anima dell’evento Paul “Flapper” Farrell della Law Society of London, il quale, dopo aver dato il rituale benvenuto ai quaranta scalmanati sicuramente arrivati come al solito alla spicciolata, darà inizio alla competizione con il consueto “God Save the Queen….(from the italian rugby players)”!

Ma scherzi a parte veniamo ora a noi.

Sono ormai quasi due mesi che l’Unione Avvocati Rugbysti si sta preparando “duramente” per affrontare la difficile impresa londinese con doverosa attitudine fisica e mentale. Gli allenamenti intensi e pesanti condotti dal barbuto Francesco Grillo “Grilloska” ed i preziosi consigli tecnici da parte del Top Coach Alfredo De Angelis sono stati fondamentali in questi ultimi giorni per affinare la tecnica e per affiatare il gruppo. Le precedenti edizioni (Parigi 2007 e Edimburgo 2009) hanno visto l’UAR piazzarsi tra i primissimi posti in ottime posizioni ma quest’anno gli avvocati italiani sembrano avere serie intenzioni di portare a casa l’ambita coppa del mondo.

Del resto, basterebbe scorrere la rosa per comprendere come, almeno sulla carta, vi siano effettivamente nomi da far paura: Bandito, Toro, Parola, Demone, La Bestia, Cobra, la Belva di Sulmona, Fuoco Amico, Cavallo, Pazzo, Roscio, Pitbull, sono i soprannomi solo di alcuni di quelli che sicuramente lasceranno corpo ed anima nei territori d’oltremanica.Quanto a tutti gli altri, è certo che non saranno da meno e che si faranno sicuramente notare…..se non sui campi di Richmond, quantomeno nei tipici pub londinesi…….chi per eleganza, chi per sobrietà, chi per spirito di iniziativa o per moderata audacia. Il terzo tempo è affare italiano!

Ad ogni modo tutto è ormai pronto. L’altra sera c’è stata infatti la presentazione della maglia ufficiale e non è mancato un momento di grande commozione: a caricare la squadra era presente, dopo i tantissimi mesi di assenza, Il Capitano, l’Avv. Riccardo Lanza che sta vincendo a testa alta la sua più grande partita. A lui è stata consegnata dal Presidente Salvatore Bernardi la maglia con una dedica speciale: che possa tornare presto in forma per guidare ancora la nostra squadra in tante altre battaglie, così come già fatto onorevolmente in passato.

Manca quindi poco, gente, ed il countdown è ormai partito: meno di una settimana al fischio di inizio….siamo tutti pronti per la coraggiosa trasvolata in terra anglosassone ed il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma è con noi, per cui “FORZA UAR, DON’T MISS AN OPPORTUNITY AND SCORE A TRY AND DRINK LOTS OF BEER”!!!!

Il grande rugby internazionale indossa la toga e si affronta sui verdi prati di Richmond! ultima modifica: 2015-10-06T20:51:05+00:00 da U.A.R.